Toyota Hilux D-4D 3.0 Double Cab Stylex

TRAZIONE MARCE ANGOLI OFF ROAD ALTEZZA DA TERRA
(attacco, uscita, dosso)
integrale inseribile 6 normali, 6 ridotte 30° – 26° – n.d. n.d.

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Anima da duro e comfort da Suv

Guardandolo da fuori l’Hilux – nel suo più recente look con frontale nuovo, gruppi ottici imponenti, muscoli e nervature in bella vista – suggerisce subito forza e potenza. Del resto si tratta di un modello da duri&puri, come confermato dal telaio a longheroni e traverse sovradimensionato (con sospensioni indipendenti anteriori e ponte rigido a balestre dietro) e dalla corposa silhouette. Eppure, con i suoi 5,28 m di lunghezza, ha i volumi ben equilibrati e il suo aspetto generale è senza dubbio accattivante. Se poi mettete piede al suo interno, l’atmosfera è quella di un Suv con una grande attenzione ai dettagli e con un bel po’ di dotazioni di alto livello, come la strumentazione Optitron, il display multifunzione, il cruise control e molto altro ancora.
E il motore? Un classico quattro cilindri a gasolio da 3.0 litri, con turbo a geometria variabile e intercooler che, dopo l’ultimo aggiornamento, è diventato più efficiente e pulito, guadagnandosi anche la promozione nella classe Euro5.

Sull’asfalto

Pur essendo molto sostanzioso, il motore dell’Hilux non è mai ruvido, con una coppia che esce molto bene sin dai regimi più bassi e si mantiene a salire con un ampio respiro e con una buona fluidità. E se spingete a fondo l’acceleratore, i 171 cv si sentono tutti. Il ponte posteriore, poi, risponde bene alle sollecitazioni (anche a vuoto) e contribuisce a tenere correttamente la strada, appoggiando bene al terreno. Insomma l’Hilux è veloce, reattivo, divertente ed equilibrato (tenendo sempre presente la tendenza al sottosterzo tipica di qualsiasi pick up). E in città, se riuscite a farvi spazio, se la cava piuttosto bene grazie agli ingombri ben valutabili e alla telecamera posteriore.

In fuoristrada

L’off road è decisamente pane per i suoi denti. Vi sorprenderà particolarmente sul viscido, dove riesce a sfruttare tutto il grip a disposizione persino con il cassone vuoto (e quindi con il retrotreno praticamente scarico), ma la ripartizione della coppia è ideale anche sulla sabbia di fiume. E con le ridotte non c’è pendenza che tenga, considerati anche i discreti angoli caratteristici, che facilitano l’attacco e l’uscita in salita e in discesa. Unici handicap il passo piuttosto lungo e le pedane laterali, che costringono a prestare un po’ di attenzione nei passaggi più accidentati.

SCHEDA TECNICA

  • Cilindrata 2.982 cc
  • Potenza 126 kW-171 cv a 3.600 giri
  • Coppia 343 Nm a 1.400/3.200 giri
  • Velocità massima 170 km/h
  • Consumo combinato 7,7 l/100 km
  • Emissioni di CO2 203 g/km

La prova completa su Tuttofuoristrada di Giugno 2012