Toyota Yaris Cross Hybrid

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Confermato l’arrivo nel 2021

Lo ha detto Mariano Autuori, direttore marketing di Toyota Italia, “causa l’annullamento del salone di Ginevra e i problemi del Covid-19, Yaris Cross Hybrid, arriverà solo nel 2021”. Ma come sarà questo B-Suv compatto (lungo 4,18 metri)? Innanzitutto sarà disponibile sia 2wd (trazione anteriore) sia 4wd (trazione integrale). La propulsione ibrida di base, che vale per la versione 2wd, prevede un motore termico a ciclo Atkinson 3 cilindri a benzina di 1,5 litri, da 91 cv, abbinato a due motori elettrici, di cui uno da 79 cv, dedicato alla propulsione, mentre l’altro, svolge la funzione di motorino d’avviamento e generatore di corrente per la ricarica rigenerativa della batteria nelle fasi di rallentamento e frenata. La potenza totale disponibile è di 116 cv (che come in quasi tutti gli ibridi e inferiore alle somma delle potenze dei due propulsori). Il cambio è un automatico CVT a variazione continua. La versione 4wd, invece, si realizza con l’aggiunta di un terzo motore elettrico al ponte posteriore. Ed è una trazione “intelligente” che si attiva ed interviene, gestita dall’elettronica, solo quando lo richiedono le situazioni ambientali, quelle a scarsa aderenza e nella guida dinamica. Una Yaris Cross che, con un’immagine muscolosa, alta da terra il giusto, con tratti distintiva da vero Suv, si merita a pieno anche la nostra classificazione di Ruote Green considerato che, a livello di emissioni, si parla di meno di 100 gr/km nel ciclo NEDC. Per sapere di più non resta che leggere il prossimo numero “cartaceo” di Tuttofuoristrada dove la nuova Yaris Cross Hybrid verrà raccontata al meglio tra tecnica, tecnologia, estetica e funzionalità. In attesa, quando sarà il momento, di poterla portare su uno dei nostri percorsi di prova.