Nissan X-Trail 2.0 dCi LE

TRAZIONE MARCE ANGOLI OFF ROAD ALTEZZA DA TERRA
(attacco, uscita, dosso)
integrale inseribile 6 normali 29° – 23° – 20° 200 mm

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Fisico muscoloso e trazione affidabile

L’ultimo restyling gli ha regalato un frontale più armonico, ma sempre ben riconoscibile, e la tecnologia a Led per i gruppi ottici posteriori, oltre a qualche piccolo ritocco interno. Per il resto l’X-Trail è quello di sempre, e cioè motore 2.0 litri diesel da 150 cv (ringiovanito da una “cura” al sistema di iniezione e ai pistoni, per renderlo più efficiente) e sistema All Mode 4×4-i Nissan, che offre la possibilità di scegliere tra la trazione anteriore, il 4×4 a ripartizione proporzionale e quello con ripartizione fissa 50/50 per l’off road di un certo impegno. A bordo, almeno su questa versione top di gamma, dotazioni e tecnologie per tutti i gusti: clima automatico, navigatore satellitare con schermo touch screen, impianto audio Bose, telecamera posteriore, chiave intelligente, tetto apribile e tanto altro.

Sull’asfalto

Mettetevi subito comodi, perché l’X-Trail è un ottimo stradista. E poi i suoi 150 cv li tira fuori con una certa grinta: bella la progressione, buono il brio e, con il contagiri poco sopra quota 2.000, in autostrada si viaggia a velocità di crociera che è un piacere. Anzi, occhio al tachimetro, perché è facile lasciarsi prendere la mano. Sul misto, e con la trazione 4×4 in Auto, l’appoggio a terra è preciso, il rollio contenuto e il cambio preciso. Se poi guidate in città, tra posizione alta, ampie vetrature e telecamera posteriore, nessun problema nemmeno nei parcheggi.

In fuoristrada

E fuori dall’asfalto? L’X-Trail è uno dei Suv più off road, e si guida bene e in maniera controllata sugli sterrati. La prima decisamente corta fa un po’ le veci delle ridotte e l’arrampicabilità è buona. Ancora meglio nelle situazioni a scarsa aderenza, dove il 4×4 Nissan, con la manopola della trazione in posizione Auto, ripartisce la motricità in maniera adeguata ai ponti. Se poi inserite il bloccaggio del differenziale centrale si possono affrontare con risultati soddisfacenti anche la sabbia, il fango e i percorsi di un certo impegno, superando rampe con erba fradicia o twist piuttosto accentuati senza grandi problemi (grazie ai consistenti stacchi di ruota). Il resto lo fa l’elettronica, che vi aiuta anche in discesa ed in salita con i rispettivi sistemi di assistenza.

SCHEDA TECNICA

  • Cilindrata 1.995 cc
  • Potenza 110 kW-150 cv a 4.000 giri
  • Coppia 320 Nm a 2.000 giri
  • Velocità massima 190 km/h
  • Consumo combinato 7,1 l/100 km
  • Emissioni di CO2 190 g/km

La prova completa su TuttoFuoristrada di Ottobre 2011