4×4 Fest dentro e fuori dalla 22.ma edizione

E’ fatta. Con un fine settimana intenso, dal venerdì pomeriggio alla domenica, la ventiduesima edizione di 4×4 Fest, il salone del fuoristrada e dell’outdoor, con i suoi colori e le sue proposte, è sbarcato nei padiglioni, sulle aree esterne, alle cave e sulla sabbia di Marina di Carrara in Toscana.

Più che buona l’affluenza di visitatori che hanno “scorazzato” dentro e fuori dai tre padiglioni alla ricerca delle novità e delle proposte più interessanti e curiose o del gadget particolare per il proprio 4×4.
Nei padiglioni, riqualificati e ben strutturati, molte le presenze di novità fuoristrada e Suv che vanno per la maggiore. Come l’Ineos Grenadier presente anche con la versione Quartermaster pick up dotata di cellula scarrabile Hotomobil.
In evidenza, restando in tema di pick up, il Foton e il Tunland by EMC, il Maxus di Saic Motor e l’ICH-X (gruppo DR Automobiles).
Riva Motors, invece, ha dedicato ai grandi viaggiatori un particolare Toyota GRJ 78 con incorporato un tetto totalmente apribile che nelle soste si trasforma in un’accogliente tenda. Focus, allo stand Rismauto sull’agile Suzuki Jimmy in versione Mountain Rescue e tris di Suv cinesi dal concessionario Brotini con Jaecoo 8, Omoda 9 e Lepas L8.
Rinnovata la partecipazione per alcuni storici espositori di 4×4 Fest come Distanziali.it, con la produzione di distanziali, bulloneria e alcuni interessanti cerchi di design, oppure come Effeenne Pneumatici (Brenta Gomme) presente con la qualificata gamma di pneumatici sia per off road che per strada.
Panoramica a 360°, su tutto ciò che interessa e serve al mondo off road, da 4Technique che, tra le innumerevoli proposte di accessori, verricelli Warn, frigoriferi, portapacchi, ammortizzatori e assetti, ha presentato due special edition sul pick up 212 PK di EMC: un allestimento a tutto accessori e una grintosa preparazioni tecnica.
Notevole l’affluenza da Totani non solo per conoscere le ultime novità Toyota e Isuzu, ma anche per scoprire una vasta gamma di accessori very off road.

Non poteva mancare lo specialista Rock’s con i suoi allestimenti Jeep e con in primo piano il superaccessoriato pick-up Gladiator, ma anche i K2 e K3 ICH-X, sapientemente attrezzati ed elaborati.
Sempre apprezzata la presenza dell’Associazione Buffalo 92° con la sua collezione di mezzi militari dedicati alla storia della Seconda Guerra Mondiale.
L’overlanding e l’outdoor hanno fatto sentire la loro presenza con numerose proposte di tende da tetto che hanno “vestito” il sopra di molti 4×4 con modelli di Alucab, Suntop, Kover Camp, Alpicool, Iconic, Car Camp, ARB, Edge Overland, Femkes e con specifica menzione per Autohome che ha esposto diversi modelli della sua produzione di tende da tetto e accessori outdoor.

Sempre per l’abitar viaggiando non sono mancate le proposte di cellule abitabili da Ormo Camper e Cellula Pick Up, con anche robuste caravan tuttofare da off road. Mentre da Modulidea presentata un’ampia scelta di attrezzature per i grandi viaggiatori e il progetto aggiornato della cellula scarrabile.
Il settore quad e ATV è stato una vera sorpresa, quasi un salone nel salone, con la presenza pressoché di tutti gli operatori commerciali più noti, da Victory Team a Centerquad, a Caronna, a Piacentini, a Mondo Motor, a Menabo e Quadland, che hanno schierato il meglio dei vari produttori e brand come Arctic Cat, BRP Can-Am, Benda, Polaris, CF Moto, Segway, con pure un particolare exploit allo stand Caronna che ha esposto il Traxter 500 XU pick up con tenda da tetto sopra il cassone. Molto interesse, inoltre, per l’allestimento “avventuroso” di un quad dotato di una tenda da tetto Carcamp.
E non è finita perché molto è successo anche fuori dai padiglioni. Innanzitutto sull’ampia area test tecnica, realizzata sul piazzale con il supporto di ASI Fuoristrada, dove i visitatori hanno avuto modo di ammirare le esibizioni dei funamboli dell’off road race e del campionato fuoristrada. Sulla stessa area il pubblico ha potuto vivere l’esperienza fuoristrada a bordo dei 4×4 Ineos Grenadier, EMC Foton, Maxus e ICH-X che, guidati da esperti istruttori, hanno affrontato passaggi in laterale, il twist, il ponte alto, il guado e il fango.
Sempre fuori dai padiglioni, all’esterno della fiera, si è svolto un salone parallelo, molto apprezzato dal pubblico e dagli appassionati, che ha giocato le sue carte con le evoluzioni, i test di guida e le esibizioni sulla pista sabbiosa tracciata sul litorale in riva al mare senza trascurare la tanta adrenalina delle panoramiche escursioni alla cave di marmo.
Ma il prossimo salone? Già decise le date dall’8 al 10 ottobre 2027.



































































