Hyundai: una nuova generazione per Tucson

Nuova generazione per Tucson, il Suv coreano che, nel presentarsi in vista del Salone dell’Auto di Parigi, dove debutterà un’edizione particolarmente dinamica, fa un pieno di novità, di tecnologie, di stile, di contenuti e di… attenzioni per i suoi appassionati.

Il design, che interpreta e si ispira all’arte dell’acciaio, ovvero all’Art of Steel, che è prerogativa del brand Hyundai, si presenta con un aspetto robusto e volumi importanti, giocati su linee ben delineate, passaruote marcati e superfici scolpite
Forte l’impronta stilistica con il frontale caratterizzato dalla firma luminosa H-Edge e con gruppi ottici posteriori Prism Rear Lamp a firmare l’importante presenza in strada.
In questa audace scultura in movimento, lunga 4.560 mm, trovano ospitalità 5 passeggeri in un abitacolo che offre con generosità le sue accoglienze. Dal display da 9,9” dedicato al conducente, al nuovo sistema Pleos Connect (con display centrale da 12,9” o 17” secondo gli allestimenti), al sistema di riconoscimento vocale Gleo AI (con intelligenza artificiale), ai sedili elettrici ben strutturati con imbottiture generose e morbide, alla climatizzazione Multi-Air Mode a tre zone, nonché l’inedita funzione Hev Stay Mode che mantiene attivi il clima e l’audio anche durate le soste e a motore spento.
La gamma motorizzazioni, tutte elettrificate, comprende un motore a benzina 4 cilindri T-GDI, sovralimentato che per il powertrain Mild Hybrid a 48V prevede la sola versione 2WD, con potenza di 150 cv e cambio manuale a 6 marce, oppure l’alternativa del cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Le versioni Full Hybrid e Plug-In Hybrid (ricaricabile), invece, propongono sia le due che le quattro ruote motrici, con potenze rispettivamente di 245 e 292 cv e cambio automatico a 6 rapporti. Il sistema PHEV ricaricabile, con una batteria da 17,1 kWh è in condizioni di assicurare un’autonomia in elettrico che arriva sino a 81 km.
















