Antares Pickamp: cellula avventurosa

Prende il nome dalla stella più luminosa della costellazione dello Scorpione ed è la cellula abitativa metti e togli, adatta alla maggior parte dei pick up sia 4×4 che 4×2, progettata e realizzata da Pickamp. In attesa di poterla presentare dal vivo, magari in movimento, ve la raccontiamo nelle sue caratteristiche essenziali. Innanzitutto, con 4,2 metri di lunghezza (centimetro più centimetro meno) 2,0 metri di altezza e 2,2 metri di larghezza offre un’abitabilità superiore rispetto ad altre cellule abitative di dimensioni più contenute e con caratteristiche minimali.

Vista da dentro mette in evidenza spazi molto ben agibili anche da persone di robusta corporatura. A partire dall’ampia porta di accesso posteriore e alla planimetria interna caratterizzata dallo spazioso corridoio. Nelle complete dotazioni spiccano per funzionalità il box bagno/doccia, di generose dimensioni, il WC a cassetta estraibile Thetford e il riscaldamento a gasolio  Eberspaecher (con proprio serbatoio indipendente). In evidenza la dinette a 4 posti (che può esser trasformata in letto in modo da consentire il pernottamento ad altre due persone in aggiunta al letto previsto in mansarda).

Altri particolari riguardano il piano cucina con lavello e due fuochi, nel cui mobile è inserito pure il boiler per l’acqua calda e il frigo/freezer a compressore da 65 lt,  Tra le funzionalità si pongono in evidenza i due oblò sul soffitto dei quali il più grande (un Midi Heiki) funziona anche da passo d’uomo per poter uscire e salire sul tetto. Senza trascurare il pannello fotovoltaico da 173 W, la batteria Green Power da 120 Ah, l’impianto a gas servito da 2 bombole da 5 kg e altro.

Vista da fuori la cellula, realizzata con pannelli sandwich incollati a freddo, si presenta con un design di una certa corposità ma molto equilibrato nelle dimensioni e nelle volumetrie,  valorizzate dalle ampie finestrature sui due lati che regalano luminosità agli interni. Più che apprezzabile la presenza, nella parte posteriore alta della cellula, della telecamera attivabile dall’interno, utile non solo in retromarcia, ma anche per le manovre in spazi ristretti e, soprattutto, per poter controllare in ogni momento ciò che avviene o si muove nell’area retrostante il veicolo. E per non farsi mancare nulla c’è pure la predisposizione per l’impianto satellitare.

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