Jeep & Mopar: 5 extreme concept per Moab

Jeep e JPP (Jeep Performance Parts) by Mopar sono tornati a Moab, dal 28 marzo al 5 Aprile 2026, con un edizione celebrativa per il Sessantesimo Easter Jeep Safari, evento che ogni anno richiama in USA, nella località dello Utah, migliaia di appassionati per rivivere e rendere omaggio alle radici del mitico brand Jeep, con nuovi concept e, al tempo stesso, per anticipare gli scenari futuri del fuoristrada visto nell’ottica Jeep. Per l’occasione, secondo la consolidata tradizione, si sono svolte numerose attività di tutela del territorio e di pulizia dei sentieri condotte dai dipendenti Jeep e JPP assieme ai Red Rock 4-Wheels e al Bureau of Land Management.
Jeep, tornata per l’occasione al Walker Drug, la storica farmacia e centro operativo nel cuore di Moab, ha proposto una serie di concept car audaci, capaci di esprimere al meglio lo spirito e la capability del brand e soprattutto di coinvolgere il pubblico con gratificanti esperienze e interazioni dirette con veicoli particolari pensati per la community e per le più stimolanti avventure off road.

Jeep Wrangler Anvil 715 concept è un’interpretazione dedicata all’overlanding, estremamente capace, funzionale e studiata nei minimi dettagli, realizzata su base Wrangler Unlimited Rubicon ma prendendo spunto dai veicoli Jeep anni ’60. All’esterno si fanno apprezzare il tetto fisso con lucernari, il portapacchi integrato per carichi gravosi, il frontale ridisegnato ispirato alle Jeep serie SJ anni ’60, l’ illuminazione ausiliaria anteriore e posteriore, i paraurti anteriore e posteriore in acciaio rinforzato.

All’interno spazi ottimizzati per confort e praticità, propongono valide soluzioni di viaggio e di stoccaggio, con accessori essenziali, sedili anteriori e posteriori su misura rivestiti con materiali ad elevata resistenza, portapacchi da tetto per carichi aggiuntivi, pavimento rivestito in materiale resistente e di facile pulizia, sistema rapido integrato “sgonfia & gonfia” per gli pneumatici, nonché il sistema di mappatura Trails Offroad su schermo dedicato. Dentro al cofano il prestante motore V8 Hemi da 392 pollici cubi.

Jeep Wrangler BUZZCUT Concept by JPP è la proposta di una compatta due posti, dal design sportivo, dotata di motore turbo 4 cilindri 2,0 litri, con cambio automatico a 8 rapporti e dotato di un sistema di aspirazione dell’aria Mopar. Nelle dotazioni firmate JPP figurano il kit si sollevamento da 2”, i cerchi beadlock da 17”, e gomme BFGoodrich da 37”, il paraurti anteriore in acciaio con verricello Warn e doppi fari Tiry da 7”, le luci Tiry da 5” sul montante A, lo snorkel, i parafanghi piatti, il rinforzo per il portaruota sul portellone posteriore e il paraurti posteriore in acciaio.

All’interno in evidenza i sedili ad alte prestazioni in pelle nera e scamosciata, il sedile posteriore sostituito con una gabbia di sicurezza Diabolical Slipstream, un sistema di contenitori con serrature, il roll-bar personalizzato color titanio, le cinture di sicurezza e vari dettagli color arancione, le protezioni alle soglie delle portiere, i copri pedali e i tappetini per tutte le stagioni.

Jeep Grand Wagoneer Commander Concept è una realizzazione equilibrata e discreta, tra lusso full-size e autentica funzionalità off road, pensata all’insegna del confort premium e delle elevate capacità di traino. All’esterno spiccano i pneumatici da fuoristrada da 35”su cerchi da 20” per elevate performance in sicurezza su strada e in off road, le piastre di protezione personalizzate e il portapacchi personalizzato con integrati i fari Baja Design SPOD. In evidenza le grafiche laterali personalizzate che reinterpretano lo stile delle classiche venature del legno.

Gli interni, fedeli al design originale, confermano le raffinate capacità realizzative artigianali del team Jeep.

Jeep Wrangler Laredo Concept, realizzato su base Willys, interpreta il Wrangler in modo essenziale e all’insegna della semplicità, valorizzandone il carattere e interpretando i concetti essenziali di come, in futuro, i modelli Jeep potrebbero congeniare lo stile tradizionale con le caratteristiche e le esigenze moderne. Il classico motore V6 di 3,6 litri e il versatile cambio manuale, mettono il pieno controllo del veicolo nelle mani del guidatore e rappresentano la migliore interpretazione della filosofia “meno funzioni e più sensazioni” ben espressa anche da particolari esterni significativi come il tetto rigido color beige, con sistema di Sky Slider integrato, il kit di sollevamento JPP da 2”, i cerchi da 17” in stile retrò, le gomme BFGoodrich KM3 da 37”, nonché l’utile sistema di aria compressa montato sul portellone posteriore.

All’interno, in un ambiente decisamente analogico, robusto e funzionale, figurano in evidenza i sedili retrò e i rivestimenti personalizzati con un preciso richiamo alla filosofia del ritorno alle origini.

Jeep XJ Pioneer Concept è la più attuale e moderna interpretazione del Cherokee che, nel 1984, con l’XJ è stato il primo vero 4×4 a definire i concetti di un SUV compatto e multifunzionale della classe XJ. Tra i particolari very off road figurano in evidenza il kit di rialzo da 2”, l’assetto da fuoristrada, la barra stabilizzatrice anteriore a sgancio rapido, i parafanghi in carbonio allargati, i cerchi personalizzati da 17”, le gomme BFGoodrich AT da 33” e gli speciali rock rails integrati per la massima protezione nella marcia fuoristrada.
Gli interni, straordinariamente fedeli alla classica Cherokee XJ, mantengono la semplicità e il carattere originali, non trascurando la giusta attenzione alla vivibilità e alla funzionalità con una serie di dettagli pratici e divertenti, come i molti spazi di stivaggio e il miglioramento ergonomico dei comandi e dei sedili specifici dell’epoca, con anche la dotazione di un refrigeratore personalizzato.





















