AUDI Q7 la nuova essenza dell’evoluzione di un simbolo

Arriva la terza generazione di un simbolo da vent’anni sulla cresta dell’onda ma questa nuova Audi Q7 fa generazione a sè dando inizio ad un nuovo ciclo.
La raccontiamo per flash. Il look è muscoloso e sportivo, come si conviene a un’Audi, e il frontale, dove spiccano i 4 proiettori affilati, è dominato dalla corposa mascherina a nido d’ape, sottolineata e messa in evidenza dal robusto bumper con presa d’aria integrata. Il corpo vettura gioca su una linea di cintura alta ben marcata, su una fiancata resa dinamica da scalfature e sui passaruote in evidenza, mentre la coda esprime un taglio deciso e robusto.

L’abitabilità, secondo le configurazioni, vale per 5, 6 o 7 posti e prevede un anche un generoso bagagliaio che, per la 5 posti, spazia da 670 a 2075 litri. Interessante l’inedito tetto panoramico illuminato a trasparenza adattiva.

Al lancio, il powertrain “elettrificato” di tipo MHEV (Mild Hybrid) potrà contare sul motore V6, turbodiesel TDI, di 3.0 litri, a doppia sovralimentazione, disponibili in due versioni di potenza da 245 o 299 cv. Successivamente arriveranno anche le versioni turbo benzina (V6 3.0 TFSI) e ricaricabili PHEV plug-in.
Irrinunciabili la trazione integrale permanente quattro, il cambio automatico tiptronic a 8 rapporti e le sospensioni pneumatiche adattive (a richiesta).

Il resto è il compendium della tecnologia e delle dotazioni Audi con tanta elettronica, una digitalizzazione avanzata, un consistente e sofisticato pacchetto di ADAS per l’assistenza alla guida e per la sicurezza.
La nuova Audi Q7, Suv full size, sarà disponibile nelle concessionarie italiane nel mese di settembre, al costo di 87.150 euro per la versione da 245 cv e 89.850 euro per la variante da 299 cv.











