Byd Shark pick up mister muscolo ibrido plug-in

Shark, presentato al Goodwood Festival of Speed, è il primo pick up ibrido ricaricabile plug-in (PHEV) del brand cinese Byd. Si tratta di un pick up muscoloso che porta al debutto la tecnologia Hybrid DMO (Dual Mode Off-road) che interpreta e realizza la trazione integrale con l’utilizzo di due motori elettrici indipendenti, uno per asse.

Il powertrain, di tipo ìbrido, oltre che dei due propulsori elettrici ai ponti, si avvale di un motore a benzina 4 cilindri sovralimentato turbo, di 1.5 litri, capace di esprimere una potenza di 150 cv e 240 Nm. Aggiungendo alle singole potenze dei due propulsori elettrici, rispettivamente di 231 e 204 cv, e le caratteristiche di coppia di 310 e 340 Nm, la potenza totale di sistema arriva a ben 436 cv e a 650 Nm. Con la particolarità che il propulsore termico agisce sostanzialmente come generatore di energia per alimentare i motori elettrici e ricaricare in movimento la batteria Blade da 32,2 kWh.

 

La ricarica plug-in può essere fatta con sistema AC trifase a 11 kW o con sistema rapido da 55 kW.

Gli altri aspetti elettrici del pick up Shark di Byd valgono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7”, una velocità massima di 180 km/h, un’autonomia in solo elettrico di 90 km e un’autonomia “allargata”, con il supporto del motore termico, sino a 675 km.

Il “fisico” è quello classico di un pick up 4 porte, 5 posti e cassone, lungo 5.457 mm, largo 1.971, alto 1.925, con passo di 3.260 mm, che offre una portata utile di 790 kg e una capacità di traino di 2.500 kg.

La configurazione ufficiale per l’uso off road indica un’altezza da terra di 210/230 mm in base all’allestimento, un’angolo d’attacco di 31,0° e un angolo di uscita posteriore di soli 19,3° per il pronunciato sbalzo del cassone. La modalità nel fuori asfalto della trazione integrale è gestibile con quattro diverse modalità selezionabili per neve, fango, sabbia e ghiaia.

Il design, ispirato all’aggressività dello squalo, al quale fa riferimento il suo nome, propone un frontale importante, con gruppi ottici posizionati alle estremità della mascherina con grande logo Byd e collegati da una fascia luminosa alla base del cofano. Il look muscoloso evidenzia anche  la presenza  di un bumper anteriore con decorativo skide plate integrato, di pedane laterali, di protezioni in plastica ai passaruote, di cerchi in lega da 18”, nel contesto di una fiancata di buon dinamismo.

Poco da dire degli interni che, presentati per l’occasione nella versione guida a destra destinata al mercato inglese,  promettono dotazioni di ottimo livello, secondo la filosofia  Byd, con l’ampio diplay del cluster della strumentazione digitale da 10,25”, il surdimensionato schermo da 15,6” per la multimedialità e l’infotainment (con Apple Car Play e Android Auto), l’audio system Dynaudio, il selettore del cambio con leva al volante, i rivestimenti in pelle, i sedili anteriori riscaldabili e ventilati, la retrocamera posteriore di parcheggio e la telecamera a 360° gradi per una visone panoramica attorno al veicolo.

Articoli simili