Il pick up Foton Tunland G7 è disponibile dai concessionari

Il Foton Tunland G7 ci era piaciuto nelle prime descrizioni e nelle prime immagini, ma ci è piaciuto, anzi ci piace anche di più ora, avendo avuto l’opportunità di vederlo da vicino in occasione del suo lancio nazionale.

Ed ecco a voi questo 4×4 cinese, distribuito da Eurasia Motors Company (EMC) che, pur mantenendo forme e contenuti classici, reinventa e aggiorna il concetto di pick up.

Design. La linea è quella irrinunciabile di un double cab, 4 porte, 5 posti, più cassone, di forme equilibrate, con alcuni elementi che ne personalizzano l’immagine. Come il frontale, con l’importante griglia nera che supporta la scritta Foton cromata, la fanaleria multifunzione ad elementi affiancati e il bumper con fendinebbia e presa d’aria dinamica. Lineare la fiancata sottolineata dagli ampi passaruote, che incorniciano i cerchi in lega cromati, e ben dimensionato il cassone posteriore, con luci posteriori in evidenza e logo Foton sul portellone. Il tutto per una lunghezza di 534x194x191 cm e un passo di 311 cm. Di 900 o di 850 kg la portata utile, secondo gli allestimenti, e di 3.000 kg la capacità di traino.

Contenuti e dotazioni. Subito avvertibile, al primo sguardo, la qualità delle finiture e la strutturazione della plancia con materiali rigidi ben assemblati. In evidenza, nelle dotazioni, i sedili ergonomici rivestiti in pelle con disegno a nido d’ape e impunture.

Di serie le pedane laterali per l’acceso facilitato, così come i sedili anteriori riscaldabili e quello di guida regolabile elettrico, nonché la retrocamera posteriore e le telecamere a 360° per la visione panoramica attorno alla vettura, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Di buon effetto l’illuminazione ambiente a led con 7 colorazioni. Funzionali il clima automatico e l’utile cassetto anteriore refrigerato e ventilato. Il sistema multimediale caratterizzato da uno schermo touch da 10,25”, a centro plancia, per gestire numerose funzioni e servizi, mentre il quadro strumenti dispone di uno schermo digitale da 7” per le varie informazioni di viaggio.

A disposizione tra gli optionals, per chi non si accontenta, la persiana copricassone, il roll bar posteriore, il gancio di traino metti e togli omologato e l’eventuale hard top.

Motore e tecnologia. Il propulsore è un 4 cilindri diesel 2,0 litri  by Aucan Ricardo, sovralimentato con turbo a geometria variabile, dotato di 162 cv e 388 Nm. La  trazione è integrale, di tipo inseribile abbinata al cambio manuale a 6 marce, e permanente a gestione elettronica con il cambio automatico a 8 rapporti ZF con anche i paddle al volante. Entrambe le trazioni prevedono i rapporti ridotti è un differenziale posteriore Eaton autobloccante. La configurazione per l’utilizzo off road può contare su un angolo d’attacco di 27,5°, un angolo d’uscita di 19° e una luce libera da terra di 20 cm.

Di fondamentale importanza l’elettronica di gestione, “targata” Bosch, dedicata alle assistenze per la guida e la sicurezza, ai controlli di trazione e quant’altro.

E i prezzi? Con dotazioni e allestimenti che si propongono con caratteristiche full optionals, il listino chiavi in mano si presenta molto competitivo proponendo 31.000 euro per la versione con cambio manuale e 33.000 euro per quella automatica. La garanzia ufficiale è di 3 anni o 100.000 Km. Sul sito: www.fotonitalia.it è consultabile l’elenco dei concessionari.

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