Nuovo Isuzu D-Max 2026: evoluzione della specie

Evolve bene la specie dei pick up D-Max Isuzu, con tante novità che ne valorizzano il feeling, l’utilizzo, la funzionalità e le tecnologie, con una particolare attenzione all’uso professionale e a quello fuoristrada.

Novità che non si vedono ad occhio nudo ma che si scoprono salendoci sopra e mettendo in moto il nuovo propulsore turbodiesel RZ4F di 2.2 litri, evoluzione del precedente 1.9, di cui conserva la stessa potenza di 164 cv, ma rispetto al quale guadagna diversi punti in coppia motrice ben espressa con 400 Nm disponibili nel range da 1.600 a 2.400 giri.

Il cambio automatico AISIN a 8 rapporti sostituisce egregiamente il precedente 6 marce, ottimizzando lo sfruttamento della coppia a tutti i regimi, mentre torna disponibile, riveduto e migliorato, il cambio manuale a 6 marce che era temporaneamente uscito di scena. Su tutte le versioni è prevista la trazione integrale inseribile, il riduttore per le marce “corte” e il bloccaggio del differenziale posteriore.

 

In gamma a fianco delle versioni Crew double cab 4 porte 5 posti e Space, a 2+2 posti, torna disponibile il modello Single a 2 posti e cassone più ampio. Tutte le versioni offrono capacità di carico sino a 1.000 kg e doti di traino sino a 3.500 kg.

La configurazione off road, prevede angolo caratteristici rispettivamente di 30,5° (attacco), 22.9° (dosso) e, 24,2° (uscita), con luce libera da terra di 24 cm e capacità di guado di 800 mm.

Inoltre accanto alla gamma tradizionale Isuzu ha introdotto la versione elettrificata D-Max EV, dotata di trazione integrale permanente, realizzata con due motori elettrici (uno per asse) con potenza di 190 cv, autonomia in full electric fino a 361 km (WLTP) e capacità di guado di 600 mm.

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